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	<title>Summer thePLAYERS - Costa Ovest Archivi - the Players Magazine</title>
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		<title>TENUTA ARGENTIERA</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/07/01/tenuta-argentiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 09:44:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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<p>ARGENTIERA È UN LUOGO INCANTEVOLE, SOSPESO TRA CIELO E TERRA, MODERNA SINTESI TRA LA STORIA IMPORTANTE DI UNA DELLE PIÙ PREGIATE AREE VINICOLE D’EUROPA ED UNA GESTIONE DECISAMENTE PROIETTATA NEL  FUTURO. Il proprietario è STANISLAUS TURNAUER, imprenditore austriaco con cuore italiano, anzi toscano; un esempio riuscito di come una passione forte e una vision chiara &#8230;</p>
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Il proprietario è STANISLAUS TURNAUER, imprenditore austriaco con cuore italiano, anzi toscano; un esempio riuscito di come una passione forte e una vision chiara possano portare a credere in un progetto prestigioso con l’intento di perseguire l’eccellenza in una terra unicum di bellezza, madre di una denominazione celebrata in tutto il mondo.<br />
L’expertise territoriale di Federico Zileri Dal Verme, iniziatore del progetto e attuale CEO di Argentiera, è stata nel tempo affiancata da professionalità che hanno portato competenze importanti, come quella dell’enologo Nicolò Carrara da dieci anni a guida della cantina, e Leonardo Raspini nel ruolo di direttore generale, agronomo e profondo conoscitore del territorio.<br />
LA TENUTA È LA PIÙ PROSSIMA AL LITORALE TIRRENICO E CONTEMPORANEAMENTE QUELLA CHE RAGGIUNGE UNA DELLE MASSIME ALTITUDINI DI TUTTO IL TERRITORIO BOLGHERESE, ARRIVANDO A 200 METRI SOPRA IL LIVELLO DEL MARE: UNA DUPLICITÀ CHE LA RENDE DIFFERENTE DA TUTTE LE ALTRE.<br />
La natura è ancora incontaminata: la vigna incastonata nel verde della macchia mediterranea domina dolcemente le colline che corrono parallele alla costa in un paesaggio pennellato con discrezione dalla presenza umana.<br />
La proprietà conta complessivamente 85 ettari, nell’area comunale di Castagneto Carducci. Le principali varietà che vi si trovano sono Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah, Petit Verdot e Vermentino. Un unicum a parte è costituito da una parcella di 1.5 ettari, poco lontano dalle colline della frazione di Donoratico, a 120 m. s.l.m., coltivata a Cabernet Franc, che abbraccia l’intera superficie apicale del colle, a girapoggio, assumendo l’iconica forma a raggiera di un ventaglio; e proprio VENTAGLIO è il primo single vineyard della tenuta e ne esprime l’apice produttivo per posizione, caratteristiche pedoclimatiche e qualità delle uve.<br />
La cantina, progettata dall’architetto Bernardo Tori e nata dall’ispirazione architettonica alla Toscana Granducale dei Prèsidi, svetta imponente sul crinale della collina. Costruita secondo uno stile che richiama i porti ottocenteschi lungo la costa, è custode della tenuta e allo stesso tempo portatrice di un messaggio di apertura verso l’orizzonte. Dalle sue mura lo sguardo si perde verso l’infinito, nel golfo che da Castiglioncello va a Baratti, verso il mare, alle isole dell’Arcipelago fino a giungere, nelle giornate più limpide, alle montagne della Corsica. Grazie alle caratteristiche uniche del terroir di Argentiera, i suoi vini si distinguono per una forte personalità ed identità, esprimendo una grande eleganza, freschezza e finezza. I notevoli sentori di mineralità e sapidità sono in armonia con i morbidi tannini e gli intensi aromi, portando ad un finale decisamente vellutato. Oggi le bottiglie prodotte sono distribuite in oltre 50 Paesi in tutto il Mondo.<br />
Argentiera accoglie i visitatori offrendo un programma di ospitalità che inizia presso l’Enoteca, all’ingresso della tenuta, sulla via Aurelia, in un edificio ricavato da un antico, tipico podere bolgherese. Un ambiente che racconta in modo immersivo la storia e lo stile di Argentiera attraverso immagini, tasting guidati e abbinamenti dei vini a ricette e cibi locali che permettono di cogliere pienamente il valore di questi vigneti.<br />
Su prenotazione sono possibili visite all’interno della cantina accompagnati da un responsabile di tenuta per scoprire il fascino, l’eleganza del luogo e la maestosità delle viste che si possono godere dai vigneti dominanti l’Arcipelago Toscano.</p>
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		<title>IL GOLFO DI BARATTI</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/30/il-golfo-di-baratti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jun 2024 14:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="550" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/07/La-Baracchina-di-Baratti-550x550.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/07/La-Baracchina-di-Baratti-550x550.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/07/La-Baracchina-di-Baratti-150x150.png 150w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/07/La-Baracchina-di-Baratti.png 727w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/07/La-Baracchina-di-Baratti-560x560.png 560w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Place-to-be della Costa degli Etruschi, il Golfo di Baratti è una meta irrinunciabile dell’estate italiana. Gli alti pini marittimi e la sabbia dorata, venata dal luccichio nero del minerale di ematite che gli Etruschi lavorarono qui più di 2000 anni fa, sono la spettacolare scenografia di una giornata che racchiude insieme RELAX IN SPIAGGIA, ARCHEOLOGIA, &#8230;</p>
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Se non siete mattinieri, lasciate gratuitamente l’auto fuori dal golfo, al parcheggio delle Caldanelle: una navetta gratuita vi porterà in spiaggia, oppure imboccate la nuova pista ciclabile – bella anche a piedi, con le opere di Simone Bruschi Mariotti – che conduce nel cuore del golfo.</p>
<p>Per il relax in spiaggia, thePLAYERS COSTA OVEST consiglia BAGNO BARATTI, stabilimento storico dove nuovi gazebo vi accoglieranno in uno spazio curato da condividere con gli amici. Dopo il pranzo – che potrete ricevere direttamente sotto l’ombrellone, grazie al servizio del cocktail bar Bagno Baratti, atmosfera boho chic, piatti stuzzicanti e ottimi drink, su tutti lo Zenzito – raggiungete, con una breve passeggiata all’ombra degli alberi: CASA ESAGONO (1957).</p>
<p>Architettura di pregio del Novecento in Toscana. Un interessante esempio di struttura modulare interamente prefabbricata in legno, dalla peculiare forma ad esagono che si ispira alla naturale conformazione degli alveari. L’opera fu progettata e realizzata dall’architetto Vittorio Giorgini, diventando il suo buen retiro estivo condiviso con amici intellettuali e artisti internazionali. Oggi un restauro filologico appena concluso ne ha restituito l’aspetto originario e BACO &#8211; Archivio Vittorio Giorgini ne custodisce la memoria e organizza mostre (2-18 agosto, Bosco nel bosco di Gaetano Fiore), eventi, performance ispirate all’estetica e all’etica di Giorgini.</p>
<p>Imperdibile una visita al PARCO ARCHEOLOGICO DI BARATTI E POPULONIA, per una escursione a piedi verso la Necropoli ipogea delle Grotte, instagrammata come la piccola Petra, architettura funeraria rupestre scavata nella roccia o per l’ultima visita alla necropoli etrusca di San Cerbone prima dell’aperitivo. thePLAYERS Costa Ovest consiglia LA BARACCHINA DI BARATTI: il dehor esterno è un giardino vista mare, dove ordinare il Negroni botanico, aromatizzato alla salvia e al rosmarino, o il Rose Paloma, accompagnati dai piatti tipici della zona, come le acciughe sotto pesto o alla povera.<br />
IL SAPORE SEMPLICE DI UNA GIORNATA EXTRA-ORDINARIA.</p>
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		<title>L’ ESTATE NEL BICCHIERE</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/16/l-estate-nel-bicchiere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2024 12:50:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="600" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-550x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-550x600.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-940x1024.jpg 940w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46.jpg 1468w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-768x837.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-560x610.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>CI SONO I CLASSICI, I GIN TONIC, I NEGRONI, I MARGARITA, GLI SPRITZ (SOLO CAMPARI ndr), I MOSCOW MULE, COCKTAIL INTERNAZIONALI E CONOSCIUTI IN TUTTO IL MONDO E POI CI SONO LORO… I SIGNATURE COCKTAIL, QUELLI DI RICERCA, CHE RENDONO CURIOSE LE COCKTAIL LIST DEI VARI LOCALI,  QUELLI INNOVATIVI CON INGREDIENTI PARTICOLARI ED HOME MADE &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="600" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-550x600.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-550x600.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-940x1024.jpg 940w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46.jpg 1468w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-768x837.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/PHOTO-2024-07-11-15-42-46-560x610.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>CI SONO I CLASSICI, I GIN TONIC, I NEGRONI, I MARGARITA, GLI SPRITZ (SOLO CAMPARI ndr), I MOSCOW MULE, COCKTAIL INTERNAZIONALI E CONOSCIUTI IN TUTTO IL MONDO E POI CI SONO LORO… I SIGNATURE COCKTAIL, QUELLI DI RICERCA, CHE RENDONO CURIOSE LE COCKTAIL LIST DEI VARI LOCALI,  QUELLI INNOVATIVI CON INGREDIENTI PARTICOLARI ED HOME MADE CHE CARATTERIZZANO I VARI LOCALI DELLA COSTA OVEST, COME QUESTI CHE VI SEGNALIAMO .<br />
E POI, <a href="https://www.youtube.com/watch?v=gcEXlYJMWFA">ALL&#8217;UNA E TRENTACINQUE CIRCA</a>, CI SONO GLI ALTRI…<br />
CHIMAY, BACARDI JAMAICAN RHUM WHITE LADY, BECK&#8217;S BEER, TEQUILA BUM BUM DRY GIN, CHARRINGTON, FOUR ROSES BOURBON &#8230;</p>
<p><a href="https://www.ilcardellino.net/">IL CARDELLINO</a> &#8211; CASTIGLIONCELLO</p>
<p>TUTTI I COCKTAIL CHE ABBIAMO SONO MOLTO BEVERINI, ADATTI AD UNA TERRAZZA SUL MARE D’ESTATE. PER I NOSTRI SIGNATURE USIAMO TANTISSIMA FRUTTA FRESCA E NON SONO PARTICOLARMENTE COMPLICATI. ‘CLASSICO’ È UN SOUR SMASH CON APEROL ALLE FRAGOLE E BASILICO, UN VERMOUTH ROSSO CARPANO, LIME E POMPELMO ROSA, OVVIAMENTE L’APEROL VIENE INFUSO SOTTO VUOTO CON LE FRAGOLE FRESCHE E BASILICO PER DARE UNA ALTERNATIVA ALLO SPRITZ USANDO APEROL.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2438 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.36.25-313x419.png" alt="" width="313" height="419" /></p>
<p><a href="https://www.ifichisecchi.it/">I FICHI SECCHI</a> &#8211; VADA</p>
<p>‘CANAPANO’ NASCE NEL 2022 PER FAR CONOSCERE AI BEVITORI TRADIZIONALI IL POTENZIALE DEI TWIST SUI DRINK PIÙ BEVUTI, IN QUESTO CASO L’AMERICANO. PAROLE D’ORDINE GUSTO SIMILE PER NON SCONVOLGERE ED ASPETTO INSOLITO PER RENDERLO DESIDERABILE, TRADOTTI IN UN VERMOUTH CON INFUSIONE DI CANAPA (HEMPATICO) MISCELATO IN PARTI UGUALI CON BITTER VERDE (BORDIGA) CON UN RINFORZO DI AMARO DATO DA QUALCHE GOCCIA DI BITTER AL SEDANO (SIRENE) SU UN TOP DI TONICA MORBIDA (TASSONI). SCORZA DI LIMONE E VIA.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2443 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.38.09-316x421.png" alt="" width="316" height="421" /></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/madamacafeshop/">MADAMACAFE’</a> &#8211; CASALE MARITTIMO</p>
<p>I COCKTAIL SIGNATURE DI MADAMA CAFÈ, NASCONO DALL’INCONTRO DELLA VULCANICA FANTASIA DELLA MADAMA JENNY CON LE FRAGRANZE DI SOURCE ADAGE, PROFUMERIA ARTISTICA DI LIVELLO INTERNAZIONALE. IL MADAMA COCKTAIL ISPIRATO ALLA FRAGRANZA C’I’ANN HA TRA I SUOI INGREDIENTI IL GIN HELICHRYSUM, INFUSO DI GINEPRO, MENTA, LIME, CALVADOS, CIPS DI MELA, ASSENZIO E ZUCCHERO MUSCOVADO BRUCIATO.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2439 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.36.48-317x422.png" alt="" width="317" height="422" /></p>
<p><a href="https://oletapasbar.it/">OLÉTAPASBAR</a> &#8211; MARINA DI CECINA</p>
<p>IL MOJITO È DA SEMPRE IL COCKTAIL DI AMBRA E MIGUEL, PERCHÉ È UNA LORO RICETTA SPECIALE DA QAUNDO INIZIARONO L’ATTIVITÀ A TENERIFE. IL MOJITO OLÉ È UN COCKTAIL TOTALMENTE DIVERSO DA QUELLO CHE SI TROVA IN GIRO, LA LIMONATA È TUTTA NATURALE E HOMEMADE. PREPARATO ANCHE NELA VERSIONE CON FRUTTA DI STAGIONE.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2442 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.37.48-312x421.png" alt="" width="312" height="421" /></p>
<p><a href="https://www.instagram.com/strafichi/p/C8zBgalIQIM/">STRAFICHI</a> &#8211; MARINA DI CECINA</p>
<p>“ALBICOCCA MA NON È”, PROMETTE GUSTI FRESCHI E FRUTTATI, BILANCIATI PER DONARE SENSAZIONI DOLCI RIMANENDO LEGGERI E SCORREVOLI. VODKA DI CEREALI, LIQUORE AL FRUTTO DELLA PASSIONE, SUCCO DI ARANCIA E SCIROPPO DI ORIGANO, SHAKERATI E SERVITI CON TOP DI GINGER ALE: RITRATTO DI UN LONG DRINK ESTIVO CHE VINCE LA SCOMMESSA DI ESSERE BEVUTO E RIBEVUTO SENZA DOVER SOMIGLIARE A NESSUN ALTRO COCKTAIL.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2440 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.37.14-312x420.png" alt="" width="312" height="420" /></p>
<p><a href="https://ristoranteilsale.com/index.php/il-sal8">IL SAL8 BAR AGRICOLO</a> &#8211; SAN VINCENZO</p>
<p>CILIEGIA . DIN’S ROCK SALT GIN . CORDIAL DI ACQUA DI CILIEGIE FERMENTATE PER UN DRINK ACIDO, SAPIDO, FRESCO E LEGGERMENTE COMPLESSO CHE RICORDA L’ESTATE E LE RINFRESCANTI CENE SCANDITE DAL CANTO DELLE CICALE. UN DRINK TUTTO TOSCANO, DI MACCHIA E CESPUGLI. L’ ATTENZIONE È FOCALIZZATA SULLA NATURA E SULLA MATERIA PRIMA CHE CI VIENE DIRETTAMENTE ‘DONATA’ DALLA TERRA DEL POGGIO AI SANTI.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2441 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-08-alle-14.37.37-313x421.png" alt="" width="313" height="421" /></p>
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		<title>UN FINE SETTIMANA NELL’ ALTA MAREMMA</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/15/un-fine-settimana-nell-alta-maremma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Jun 2024 11:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="345" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-550x345.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-550x345.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-1024x642.png 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38.png 1234w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-768x482.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-560x351.png 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Chi arriva in questo tratto di costa toscana si accorge di entrare in un territorio profondamente legato alla terra, contadino, che parafrasando Curzio Malaparte, non vuol dire soltanto zappare, arare, seminare, potare o vendemmiare: “vuol dire sopra tutto saper mescolare le zolle alle nuvole, far tutt’una cosa del cielo e della terra”. Bolgheri è conosciuta &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="345" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-550x345.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-550x345.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-1024x642.png 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38.png 1234w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-768x482.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-07-16-alle-17.10.38-560x351.png 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Chi arriva in questo tratto di costa toscana si accorge di entrare in un territorio profondamente legato alla terra, contadino, che parafrasando <strong>Curzio Malaparte</strong>, non vuol dire soltanto zappare, arare, seminare, potare o vendemmiare: “vuol dire sopra tutto saper mescolare le zolle alle nuvole, far tutt’una cosa del cielo e della terra”.<br />
<strong>Bolgheri</strong> è conosciuta in tutto il mondo grazie ai suoi vini leggendari da anni ai vertici delle più prestigiose classifiche internazionali. Ma questo territorio non offre soltanto visite esclusive a meravigliose cantine, e allora il turista slow ma anche gli abitanti di questo territorio forse non sanno che …</p>
<p><strong>Il viale dei cipressi</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2469 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Viale_dei_Cipressi_Bolgheri_Castagneto_Carducci-scaled-768x1024.jpg" alt="" width="768" height="1024" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Viale_dei_Cipressi_Bolgheri_Castagneto_Carducci-scaled-768x1024.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Viale_dei_Cipressi_Bolgheri_Castagneto_Carducci-scaled-1200x1600.jpg 1200w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Viale_dei_Cipressi_Bolgheri_Castagneto_Carducci-scaled.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2468 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/ss-26-foto-Federico-scaled-1024x682.jpg" alt="" width="756" height="504" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/ss-26-foto-Federico-scaled-1024x682.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/ss-26-foto-Federico-scaled-1600x1065.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 756px) 100vw, 756px" /><br />
Il ‘<strong>viale dei cipressi</strong>’ di carducciana memoria è inserito stabilmente tra le strade più belle d’Italia, con i suoi 5 km di rettilineo, collega l’Oratorio di San Guido al centro di Bolgheri, ombreggiata da entrambi i lati da circa 2540 maestosi cipressi.</p>
<p>Alla fine del viale ci attende il Castello di Bolgheri, del 1500, da sempre di proprietà della famiglia dei Conti della Gherardesca, come si evince dallo stemma familiare posto sopra l’arco, venne modificato nel 1895 con la realizzazione della torre e delle fasce merlate, così come appaiono oggi.<br />
L’Oratorio di San Guido invece fa parte dell’omonima Tenuta insieme a Castiglioncello di Bolgheri, collocato in quell’&#8217;anfiteatro bolgherese&#8217; che la natura e l’uomo hanno realizzato insieme: una pianura bonificata con attorno le dolci colline maremmane.<br />
Pochi, però, i fortunati che possono visitare questo ameno edificio fortificato, perché solo una volta l’anno viene aperto al pubblico, in occasione della festa della Madonna del Carmine.<br />
La tenuta di Castiglioncello è circondata da una natura pressoché incontaminata, dove ha visto la prima cantina quel <a href="https://www.tenutasanguido.com/sassicaia">SASSICAIA</a>, prodotto nelle vigne appena sottostanti e diventato uno dei vini più famosi al mondo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2464 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Bolgheri_Castello_001-scaled-1024x722.jpg" alt="" width="1024" height="722" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Bolgheri_Castello_001-scaled-1024x722.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Bolgheri_Castello_001-scaled-1600x1129.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Questo ‘supertuscan’ è il risultato del sogno del <strong>Marchese Mario Incisa della Rocchetta</strong> di cui tutti gli appassionati di grandi vini ne conoscono la storia, meno nota invece è un’altra invenzione del ‘padre’ del Sassicaia. Infatti proseguendo in direzione del mare troviamo l’<a href="https://www.wwf.it/dove-interveniamo/il-nostro-lavoro-in-italia/oasi/padule-di-bolgheri/">OASI DI BOLGHERI</a>.</p>
<p><strong>L&#8217;Oasi faunistica di Bolgheri.</strong></p>
<p>Il Marchese ebbe la sua seconda intuizione nel 1959 quando trasformò la sua riserva di caccia nella prima oasi faunistica privata in Italia. Nel 1984 <strong>Fulco Pratesi</strong>, storico presidente del WWF scrisse: “In principio fu Bolgheri. Poi venne il WWF Italia”.</p>
<p>La storia della conservazione naturalistica italiana ebbe il suo &#8216;Anno 0&#8217; a Bolgheri, poi nel 1966 nacque il <a href="https://www.wwf.it/">WWF in Italia</a>, su impulso sempre di Mario Incisa della Rocchetta, di cui ne fu il primo presidente. L’Oasi offre una scenografia autentica fatta di 520 ettari sopraffatti dalla natura, un tratto della costa dell’Alta Maremma che custodisce ancora l’aspetto originario.</p>
<p>A Marina di Castagneto Carducci in località <strong>Pianetti</strong>, troviamo un’altra curiosità legata alla famiglia della Gherardesca. In uno dei tratti di costa più belli e incontaminati d’Italia, è possibile ammirare <strong>Villa Emilia</strong> e <strong>Villa Margherita</strong>, fatte costruire negli anni ’20 direttamente sul mare dal Conte Gaddo della Gherardesca come residenza estiva della famiglia.</p>
<p><strong>Il Cantiere Navale.</strong></p>
<p>Accanto alle ville, troviamo quello che fu il &#8216;<strong>Cantiere Navale</strong>&#8216; del conte Gaddo, dove si costruivano barche da canottaggio in legno che dagli anni ’50 cominciarono a vincere negli Stati Uniti, in Australia, in Nuova Zelanda e in Gran Bretagna.<br />
Lì il conte Gaddo fu il primo in Italia a realizzare il catamarano a vela da diporto, con la collaborazione di Rudy Choy, architetto hawaiano.</p>
<p><strong>Ambrogio Fogar</strong> fece il giro del mondo con un catamarano costruito nel Cantiere di Donoratico. Adesso è un complesso alberghiero e residenziale chiamato CANTIERE NAVALE DONORATICO <a href="https://www.canadoclub.it">CA.NA.DO. CLUB</a> (4 stelle)<br />
Dunque un territorio ricco di storie e di suggestioni, che ha molto da offrire, infatti il territorio è ideale anche per il cicloturism e per lunghe passeggiate a cavallo.</p>
<p>Sul litorale sono presenti numerose strutture dove praticare sport marini come la pesca subacquea, la vela e il windsurf, in un tratto di costa pressoché selvaggio, con pochi stabilimenti balneari e una foltissima pineta alle spalle, che da anni ottiene il riconoscimento della Bandiera Blu della Unione Europea per la qualità delle acque marine, dell’ambiente e dell’accoglienza.</p>
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		<title>LA BARACCHINA DI CASTIGLIONCELLO:</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/13/la-baracchina-di-castiglioncello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2024 09:18:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="414" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-550x414.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-550x414.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40.png 885w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-768x578.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-560x421.png 560w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-800x600.png 800w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-230x173.png 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Nel pittoresco scenario della costa toscana, La Baracchina di Castiglioncello rappresenta una PIETRA MILIARE DELLA TRADIZIONE CULINARIA LOCALE. Fondata nel 1946 dalla FAMIGLIA PANICUCCI, il ristorante nasce dalla passione e dalla dedizione di Olga, Rela e Piero Panicucci. Olga, in particolare, ha lasciato un segno indelebile con i suoi piatti iconici come il cacciucco e &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="414" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-550x414.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-550x414.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40.png 885w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-768x578.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-560x421.png 560w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-800x600.png 800w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.07.40-230x173.png 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Nel pittoresco scenario della costa toscana, <a href="https://www.labaracchina.net/">La Baracchina di Castiglioncello</a> rappresenta una PIETRA MILIARE DELLA TRADIZIONE CULINARIA LOCALE. Fondata nel 1946 dalla FAMIGLIA PANICUCCI, il ristorante nasce dalla passione e dalla dedizione di Olga, Rela e Piero Panicucci. Olga, in particolare, ha lasciato un segno indelebile con i suoi piatti iconici come il cacciucco e lo spaghetto al sugo di aragosta.<br />
Negli anni ’60 durante il periodo d’oro di Castiglioncello La Baracchina non era solo un ristorante, ma un vero e proprio punto di ritrovo per personaggi illustri. Entrando nella sala del ristorante ancora oggi si trovano delle foto che ritraggono il mitico Alberto Sordi, cliente abituale, a tavola con amici e in perfetta armonia con l’atmosfera unica del locale che in quel periodo era frequentato da famiglie del jet set italiano che amavano trascorrere le loro vacanze a Castiglioncello.<br />
Oggi La Baracchina continua ad essere un LOCALE ELEGANTE ED UNICO, grazie ad una significativa trasformazione realizzata dal nipote Alessio Panicucci che ha permesso al ristorante di modernizzarsi, mantenendo però intatto il suo spirito originario e il suo stile sobrio. Infatti oltre alla sua ECCELLENTE CUCINA MEDITERRANEA, La Baracchina offre uno splendido SOLARIUM CON VISTA MOZZAFIATO SUL MARE, ovvero il luogo perfetto per frescheggiare nelle calde giornate estive, RENDENDO L’ ESPERIENZA PRESSO LO STABILIMENTO COMPLETA E INDIMENTICABILE.<br />
La filosofia culinaria del ristorante si basa sulla valorizzazione dei meravigliosi pesci che il mare ogni giorno ci dona: utilizzare solo pesci di grande gusto, selezionati con cura per garantire piatti eccellenti. La cucina classica e tipicamente mediterranea propone cotture perfette e sapori autentici, grazie alla maestria degli chef, che sanno esaltare le caratteristiche degli ingredienti con competenza e passione lasciando un ricordo unico nella memoria dei suoi ospiti.<br />
La Baracchina non è solo un ristorante, ma un luogo magico, ideale per una cena a lume di candela o una ricorrenza importante. La splendida vista sul mare, l’ambiente accogliente e l’attenzione ai dettagli rendono ogni visita un’esperienza indimenticabile.<br />
CHI SCEGLIE DI CENARE QUI NON SOLO ASSAPORA PIATTI DELIZIOSI, MA VIVE UN VIAGGIO NEI SAPORI E NELLE TRADIZIONI DI UN RISTORANTE CHE DAL LONTANO 1946 È PUNTO DI RIFERIMENTO DELL’ ACCOGLIENZA E DELL’ ALTA CUCINA DELLA COSTA TOSCANA.</p>
<p>I PIATTI PIÙ RAPPRESENTATIVI<br />
›› INSALATINA TIEPIDA DI SEPPIE E MAZZANCOLLE SU CARCIOFI E SPINACINI ALL&#8217;OLIO EVO</p>
<p>›› TARTARA DI TONNO E AVOCADO CON CREMA FREDDA DI FINOCCHI E ZENZERO<br />
›› FRITTELLE DI BACCALÀ CON SALSA TARTARA</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2433" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-di-baccala-con-salsa-tartara-1024x684.png" alt="" width="1024" height="684" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-di-baccala-con-salsa-tartara-1024x684.png 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Frittelle-di-baccala-con-salsa-tartara.png 1078w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><br />
›› SPAGHETTI &#8220;MANCINI&#8221; CON VONGOLE VERACI SGUSCIATE</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2430" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.08.32-886x591.png" alt="" width="886" height="591" /><br />
›› SPAGHETTINI AL RICCIO DI MARE<br />
›› CAPESANTE E SCALOPPA DI FOIE GRAS<br />
›› CREMA CATALANA AI LAMPONI E ARANCIA<br />
›› TORRONCINO AL RUM CON CREMA AL CAFFE</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2432" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-13-alle-11.08.59-883x589.png" alt="" width="883" height="589" /></p>
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		<title>SALUS PAR AQUAM</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/10/salus-par-aquam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 09:24:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-550x367.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1600x1067.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-768x512.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-560x373.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>È OPINIONE COMUNE CHE TEMPO E BENESSERE PERSONALE SIANO IL VERO LUSSO DEI NOSTRI TEMPI, SCANDITI DA AGENDE SEMPRE PIÙ FITTE, SCADENZE PRESSANTI E DAL DOVERE DEL ‘SEMPRE CONNESSI’. COSÌ TERME E SPA DIVENTANO I LUOGHI D’ ELEZIONE PER UNA FUGA DAL QUOTIDIANO, PER RITROVARE IL PIACERE DELLA LENTEZZA, DEL SILENZIO, DEL TEMPO PER SÉ. &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-550x367.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1600x1067.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-768x512.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-560x373.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>È OPINIONE COMUNE CHE TEMPO E BENESSERE PERSONALE SIANO IL VERO LUSSO DEI NOSTRI TEMPI, SCANDITI DA AGENDE SEMPRE PIÙ FITTE, SCADENZE PRESSANTI E DAL DOVERE DEL ‘SEMPRE CONNESSI’. COSÌ TERME E SPA DIVENTANO I LUOGHI D’ ELEZIONE PER UNA FUGA DAL QUOTIDIANO, PER RITROVARE IL PIACERE DELLA LENTEZZA, DEL SILENZIO, DEL TEMPO PER SÉ. GLI HEALTHY PLACES SONO SEMPRE PIÙ RICERCATI E LA COSTA DEGLI ETRUSCHI OSPITA TRE METE TERMALI DAVVERO PARTICOLARI, CON UNA PROPRIA CIFRA DISTINTIVA MOLTO FORTE, DOVE RIGENERARE CORPO E MENTE.</p>
<p><strong>LA CERRETA TERME</strong></p>
<p>A SASSETTA, borgo di carbonai tra boschi di querce e sughere, <a href="https://lacerretaterme.it/terme-spa/">La Cerreta Terme</a> è più di un luogo da scoprire, è una filosofia di vita che ruota intorno alla natura, ai suoi ritmi lenti, al piacere dei sapori dimenticati della tradizione, alla suggestione di un luogo capace di riconnetterci, anche solo per qualche ora, con il nostro io più profondo. Semplicità e cura sono i concetti chiave di terme immerse in un’azienda agricola biodinamica certificata Demeter.</p>
<p>Nel cuore degli otto ettari di vigneto di uve, tra cui Cabernet Sauvignon, Merlot, Foglia Tonda, Colorino, Alicante e Vermentino, in un microclima unico, delle colline e dei campi dove gli animali sono allevati allo stato brado e dove i prodotti &#8211; vino, carne, confetture, uova, formaggi, salumi &#8211; hanno una filiera cortissima e seguono il ritmo delle stagioni, le acque termali curative sgorgano naturalmente da un bacino sotterraneo alla temperatura costante di 51°C. Queste acque curative, trattate esclusivamente con ossigeno così da non alterare le proprietà benefiche dell’acqua termale hanno una particolare concentrazione di minerali e oligoelementi, capace di donare effetti terapeutici tangibili.<br />
Nella struttura termale, immersa nel bosco, l’acqua sgorga dalle cascate della colonna centrale e dalle pareti esterne, per poi scorrere lungo le gore a cascata dalla piscina più calda, fino all’ultima piscina esterna alla struttura, fra getti, schizzi e rivoli che arricchiscono un percorso rigenerante per il corpo e la mente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2408" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V2320-scaled-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V2320-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V2320-scaled-1600x1067.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2409" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V4320-1-scaled-1024x648.jpg" alt="" width="1024" height="648" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V4320-1-scaled-1024x648.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/22V4320-1-scaled-1600x1013.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2410" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/DJI_0031-1-scaled-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/DJI_0031-1-scaled-1024x576.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/DJI_0031-1-scaled-1600x899.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>IL CALIDARIO TERME ETRUSCHE</strong></p>
<p>Punto d’incontro perfetto tra la tradizione termale e le esigenze del wellness contemporaneo, è <a href="https://www.calidario.it">Il Calidario Terme Etrusche</a>, resort termale a VENTURINA TERME. La sua sorgente naturale è un piccolo miracolo della Natura: un lago dalla superficie che supera 3.000 mq che si è formato migliaia di anni fa, per effetto della risalita di un corpo granitico a elevata temperatura, dove l’acqua sgorga a una temperatura costante di 36°.</p>
<p>Un fenomeno geologico di portata enorme, che rende il Calidario un unicum nel panorama del sistema termale. Conosciuto fin dagli Etruschi per gli effetti benefici delle sue acque, il lago è alimentato dall’acqua piovana, che una volta scesa nelle profondità della terra filtra tra le rocce calcaree, scendendo verso valle.<br />
In questo percorso, che può durare decenni, l’acqua si lega a microelementi minerali, come zolfo, alcali e terra, che la rendono unica.</p>
<p>Oltre alla Sorgente Naturale, la proposta del Calidario Terme Etrusche Resort conta anche il Boutique Hotel, la SPA Thermarium &#8211; con la canonica sequenza classica del frigidarium, tiepidarium e lacomicum, e l’Aqvolina Restaurant &amp; Lounge Bar, con i piatti dello chef Mariano, pasta e pane fatti a mano e 300 etichette di vino tra nazionali e internazionali. Un’offerta ampia, improntata all’eleganza e allo stile di vita toscano, che soddisfa le esigenze di chi è alla ricerca di puri momenti di benessere.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2407 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-10-alle-11.19.47-738x784.png" alt="" width="738" height="784" /> <img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-2406 aligncenter" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1024x683.jpg" alt="" width="737" height="492" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-1600x1067.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-768x512.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-560x373.jpg 560w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/MG_5608-scaled-550x367.jpg 550w" sizes="auto, (max-width: 737px) 100vw, 737px" /></p>
<p><strong>TOMBOLO TALASSO RESORT</strong></p>
<p>Un viaggio sensoriale in un angolo speciale di Toscana, dove la millenaria talassoterapia basata sui benefici del mare (dal greco “Thalassa”, mare ndr) si fonde con la natura marina e mediterranea per raggiungere uno stato di benessere psico-fisico assoluto. Il <a href="https://www.chgroup.eu/tombolo/">Tombolo Talasso Resort</a> a MARINA DI CASTAGNETO CARDUCCI, offre un’unione sinergica fatta di acqua marina, alghe, fanghi, sabbia, sole e aria che ha il potere di agire olisticamente sull’ospite, facendogli intraprendere un percorso che va ben oltre i singoli trattamenti Wellness and Beauty, che mette il mare con tutti i suoi elementi al centro di questa straordinaria esperienza, fatta di natura e tecnologia in un Luxury Resort a cinque stelle.<br />
Il Tombolo Resort rappresenta un’eccellenza in Italia per i trattamenti talassoterapici, un centro all’avanguardia attestato da numerosi premi. Il Percorso Talassoterapico nelle Grotte è il centro della Talasso SPA: le sue cinque piscine di acqua di mare riscaldata a temperature diverse e illuminate con differenti colori, secondo la cromoterapia, permettono agli ospiti di immergersi in un’acqua di mare prelevata di fronte alla struttura a 900 m dalla costa, premiata con Bandiera Blu, poi filtrata e immessa La vasca più grande con una temperatura tra 35 &#8211; 37 °C permette agli oligominerali presenti nell’acqua marina di penetrare nella pelle in modo da svolgere un’attività motoria soft, come Hydrobike e Talasso Yoga.<br />
Il percorso continua nella piscina con gli idromassaggi, nella piscina vascolare Kneipp dal fondale sassoso con alternanza acqua fredda e acqua calda per stimolare la circolazione, nella vasca per il nuoto controcorrente e nella piscina emozionale multisensoriale, posta in una grotta che rimanda al ventre materno, acusticamente isolata e immersa negli effluvi terapici degli oli essenziali. Dal 2017 Tombolo Talasso Resort fa parte di Cosmopolitan Hotel Group, gruppo che gestisce strutture per l’ospitalità di eccellenza non solo in Toscana.</p>
<div id="attachment_2411" style="width: 1034px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2411" class="size-medium wp-image-2411" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Piscina-idromassaggi-copia-scaled-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Piscina-idromassaggi-copia-scaled-1024x681.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Piscina-idromassaggi-copia-scaled-1600x1064.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><p id="caption-attachment-2411" class="wp-caption-text">Baradel Enzo benzo@baradelenzo.com</p></div>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2412" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0003-copia-1024x574.jpg" alt="" width="1024" height="574" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0003-copia-1024x574.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0003-copia.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-2413" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0039-copia-1024x420.jpg" alt="" width="1024" height="420" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0039-copia-1024x420.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/TTR_2017_0039-copia.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
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		<title>OLÉ TAPAS BAR !</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/07/ole-tapas-bar/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 10:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-550x413.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1024x768.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1600x1200.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-768x576.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1536x1152.jpg 1536w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-2048x1536.jpg 2048w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-560x420.jpg 560w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-800x600.jpg 800w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-230x173.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Sulla Costa degli Etruschi, a Cecina c’è, ormai da 4 anni, un vero e autentico angolo di Spagna: Olé Tapas bar. Emblema del locale è la figura sorniona, spiritata e geniale di Salvator Dalì, infatti una briciola della sua geniale e frizzante follia aleggia su questo locale di Miguel Lopez, originario della zona di Girona &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="413" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-550x413.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-550x413.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1024x768.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1600x1200.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-768x576.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-1536x1152.jpg 1536w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-2048x1536.jpg 2048w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-560x420.jpg 560w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-800x600.jpg 800w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/IMG_5520-scaled-230x173.jpg 230w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Sulla Costa degli Etruschi, a Cecina c’è, ormai da 4 anni, un vero e autentico angolo di Spagna: Olé Tapas bar. Emblema del locale è la figura sorniona, spiritata e geniale di Salvator Dalì, infatti una briciola della sua geniale e frizzante follia aleggia su questo locale di Miguel Lopez, originario della zona di Girona in Spagna – lo stesso territorio dell’artista spagnolo – e Ambra Turini originaria proprio di Cecina.<br />
Ma facciamo un passo indietro, ed a raccontarci la loro storia sono proprio Miguel ed Ambra.<br />
“Siamo partiti da Tenerife, dove ci siamo conosciuti, con il nostro primo progetto nel 2013 che si chiamava Akustito – inizia a raccontarci Miguel –, questo è stato il nostro primo chiringuito poi, sempre insieme, abbiamo avviato due progetti a Girona insieme ad amici, e <a href="https://oletapasbar.it/">Olé Tapas Bar</a> è il nostro quarto progetto, e questa è anche la quarta estate di Olé”.</p>
<p><strong>Come avete scelto questo posto, perché Cecina e perché questa location particolare un poco fuori dalla zona principale?</strong><br />
Per prima cosa Ambra è di Cecina – precisa Miguel –. Dopo il nostro ultimo progetto a Girona ci siamo presi un anno sabbatico per decidere dove e come ricominciare la nostra nuova avventura imprenditoriale. Dopo averci riflettuto, abbiamo deciso di stare qui, sia perché a me la Toscana piace molto sia per dare un’aria nuova a questo settore. Abbiamo appurato che l’offerta dei locali della zona era molto simile, e così abbiamo deciso di iniziare qui il nostro progetto decisamente diverso. È stata una scommessa, un azzardo anche per il momento particolare, perché quando abbiamo inaugurato il locale nell’estate del 2020 ancora dovevamo portare le mascherine.<br />
<strong>È stato veramente un azzardo, si può dire che lo spirito di Dalì aleggia su Olé!</strong><br />
Abbiamo deciso di tentare la sorte e fortunatamente è andata bene – ci dice Ambra, che prosegue –. Per rispondere alla tua domanda della scelta, non solo della zona, ma anche della location, ti posso dire che noi abbiamo sempre avuto un vasto programma musicale, di conseguenza, come ben puoi immaginare, in mezzo alle case sarebbe stato tutto più complicato, anche in previsione di poter fare eventi di vario tipo. Non facciamo infatti solo eventi musicali, ma anche sportivi e benefici; ad esempio quando ci fu l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja a La Palma, organizzammo un evento benefico per fare una raccolta fondi. Insomma cerchiamo di fare anche cose belle. Qui, in questo spazio, abbiamo la possibilità di poter fare più cose senza dare fastidio a nessuno, siamo molto più liberi!<br />
<strong>La filosofia del locale rispecchia il vostro modo di essere …</strong><br />
Olé Tapas bar è quello che ci rispecchia maggiormente, anche perché c’è tutta la nostra esperienza – afferma Miguel –. In questo locale abbiamo voluto mettere tutto quello che vogliamo trovare quando andiamo in giro. Inoltre è il primo progetto interamente solo nostro.<br />
<strong>E la cucina?</strong><br />
Per quanto riguarda il cibo sono quasi tutte ricette della mia famiglia – sottolinea Miguel – ed anche i cocktail sono tutte nostre creazioni. La responsabilità della scelta e della preparazione del menù, spetta a me, però in cucina ho dei valenti collaboratori, mentre Ambra si occupa del bar e dell’accoglienza.<br />
<strong>Se doveste descrivere Olé in poche parole…</strong><br />
Sarebbe simpatia – afferma sicura Ambra che prosegue – comunque lo stare bene in generale. Quello che ci viene detto più di frequente, e che ci fa molto piacere, è che le persone che vengono da noi si sentono in Spagna, o comunque all’estero, non hanno la sensazione di trovarsi a Cecina. Un’altra cosa singolare è che il nostro pubblico è molto vasto, magari manca un po’ la fascia dei teenager. Il nostro è un locale eclettico, e questo rispecchia l’ampia fascia di fruitori, dove è possibile fare differenti esperienze, dalla cucina tipica, alla musica, all’aperitivo oppure ad un dopocena.<br />
Quello che dico sempre – aggiunge Miguel – è che noi non vendiamo solo cibo, o un cocktail, ma un’esperienza immersiva fatta di cibo, spezie particolari, musica, atmosfera rilassata.<br />
<strong>Per quanto riguarda il reperimento della materia prima come vi organizzate?</strong><br />
Una cosa bella del nostro lavoro – ci dice Miguel sorridendo – è che noi in inverno andiamo in Spagna a cercare tutti i prodotti che vogliamo utilizzare. Abbiamo una sorta di campo base dove tutti i fornitori selezionati da tutta la Spagna, ci inviano la merce che poi spediamo in Italia.<br />
<strong>Quindi fate anche ricerca dei prodotti utilizzati?</strong><br />
Tutto quello che utilizziamo è scelto direttamente da noi in Spagna – precisa Ambra – ad esempio se c’è una ricetta che vogliamo riproporre la facciamo con i suoi prodotti originali. Per la paella – continua Miguel – utilizziamo un peperone secco che qui non si trova, questa è proprio la parte autentica spagnola. Volendo proporre un certo tipo di cucina, oltre a delle cose tipiche come certe spezie, c’è proprio la lavorazione del prodotto che è diversa. Ad esempio il prosciutto. Anche qui ce ne sono di buonissimi, però quello iberico è diverso. Noi siamo andati a vedere i maiali dove vivono, come sono allevati; il pata negra è una specie particolare ed ogni maiale ha bisogno di un ettaro per vivere solo per lui. Ecco noi andiamo a comprovare che tutto sia così e non solo quello che ci raccontano.</p>
<p>OLÉ TAPAS BAR È DUNQUE UN AUTENTICO ANGOLINO DI SPAGNA SULLA COSTA DEGLI ETRUSCHI, UN POSTO RILASSATO DOVE ESSERE SE STESSI, CIRCONDATO DA… SOLO BUENAS VIBRAS!</p>
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		<title>POGGIO AL TESORO: TRADIZIONE E LUNGIMIRANZA IN TERRITORIO BOLGHERESE</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2024/06/07/poggio-al-tesoro-tradizione-e-lungimiranza-in-territorio-bolgherese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 09:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="301" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-550x301.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-550x301.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07.png 902w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-768x420.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-560x306.png 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>Nella costa toscana, tra poggi ondeggianti e vigneti che si perdono all’orizzonte, ogni passo racconta una storia. Ci troviamo in una delle aziende più estese di tutto il territorio bolgherese, nata più di 20 anni fa. Tra le colline e la costa tirrenica prendono spazio i 100 ettari, di cui 64 vitati attualmente in produzione, &#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://theplayersmagazine.com/2024/06/07/poggio-al-tesoro-tradizione-e-lungimiranza-in-territorio-bolgherese/">POGGIO AL TESORO: TRADIZIONE E LUNGIMIRANZA IN TERRITORIO BOLGHERESE</a> proviene da <a href="https://theplayersmagazine.com">the Players Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="550" height="301" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-550x301.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-550x301.png 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07.png 902w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-768x420.png 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2024/08/Schermata-2024-08-07-alle-10.50.07-560x306.png 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div><p>Nella costa toscana, tra poggi ondeggianti e vigneti che si perdono all’orizzonte, ogni passo racconta una storia. Ci troviamo in una delle aziende più estese di tutto il territorio bolgherese, nata più di 20 anni fa. Tra le colline e la costa tirrenica prendono spazio i 100 ettari, di cui 64 vitati attualmente in produzione, di <a href="https://www.poggioaltesoro.it/it">Poggio al Tesoro</a>, azienda del gruppo Marilisa Allegrini. “Volevamo una zona che rappresentasse per noi una sfida e l’abbiamo trovata in Bolgheri, luogo di eccellenza qualitativa in cui ci siamo potuti esprimere in piena libertà adattando la nostra lunga esperienza viticola alle magnifiche caratteristiche del territorio.</p>
<p>La luce di questa terra mi ha davvero conquistato al primo sguardo, è stato un colpo di fulmine che ancora oggi mi fa battere il cuore” spiega il CAV. LAV. <a href="https://www.marilisa-allegrini.com/it">MARILISA ALLEGRINI</a> che, affiancata dalle figlie Carlotta e Caterina e dal loro padre Giancarlo, guida l’omonimo gruppo di famiglia in cui oltre Bolgheri è protagonista la Valpolicella con Villa Della Torre e Montalcino con San Polo. Ciascuna azienda vede una squadra dedicata e qui a Bolgheri ad occuparsi della produzione dei dieci vini firmati Poggio al Tesoro ovvero Solosole, Pagus Camilla, Cassiopea, Pagus Cerbaia, Mediterra, Il Seggio, Sondraia, Sondraia Bianco, Poggio al Tesoro Dedicato a Walter e Teos – è l&#8217;enologo CHRISTIAN COCO che abbiamo incontrato.</p>
<p>“Queste terre bolgheresi sono il gotha del vino. Lavorare qui ogni giorno è un vero onore” ci racconta, spiegandoci poi come la scelta delle varietà e dei portainnesti abbia seguito un’analisi ben precisa delle caratteristiche pedologiche ed ambientali di tutte le zone vitate. “Partendo da terreni sabbiosi ricchi di scheletro, scelti appositamente per coltivare vitigni che esprimono concentrazione e potenza, come il Cabernet Sauvignon e il Cabernet Franc. Passando poi per terreni argillosi, dove sono i minerali ad essere presenti in abbondanza, perfetti per coltivare vitigni come il Merlot, per i quali si ricercano l’eleganza, i profumi e l’armonia. Quasi subito dopo la nascita dell’azienda è stato inserito il Vermentino, per produrre un vino bianco profumato, con tipici sentori vegetali, ma intenso e longevo”.</p>
<p>Gli fa eco Marilisa Allegrini dicendo “Il Solosole è un vino a cui tengo tantissimo, in un territorio, come quello bolgherese, dove sono i vini rossi ad essere maggiormente prodotti, ho deciso di creare un vino bianco che non affinasse in legno ma che potesse rimanere in bottiglia per lungo tempo. È, per questo, che – insieme alla mia famiglia – abbiamo deciso di chiamarlo SOLOSOLE. Si tratta di un vino prodotto solo con la forza del sole, aiutato dal vento, dal terreno e del mare: il mio vino da tutti i giorni”.<br />
I vigneti di Poggio al Tesoro insistono su quattro poderi: Via Bolgherese, Chiesina di San Giuseppe, Le Sondraie e Valle di Cerbaia. Ognuno di loro racconta una parte della storia dell’azienda. Ad esempio, il vigneto delle Sondraie, vicino al mare ma anche al Viale dei Cipressi, è l’appezzamento più grande della tenuta, il primo ad essere stato acquistato e il primo ad essere vitato. È il terreno che ha dato inizio all’avventura bolgherese di Marilisa, Carlotta e Caterina e che, proprio per questo, dà il nome al vino bandiera dell’azienda, il Sondraia.</p>
<p><strong>I VINI</strong></p>
<p>Il SONDRAIA è un Bolgheri Superiore, prodotto con Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc. L&#8217;azienda possiede due vigneti in Via Bolgherese, nella zona che localmente viene chiamata ‘Soprastrada’, da sempre considerata la migliore del territorio bolgherese per la produzione di vini rossi. Qui nasce il vino DEDICATO A WALTER di Poggio al Tesoro, così chiamato in onore del fratello di Marilisa, Walter, mancato all’inizio dell’avventura Bolgherese e che, proprio qui, sognava di produrre un Cabernet Franc in purezza.</p>
<p>Il CASSIOPEA, un rosato che prende il nome dalla costellazione Cassiopea, che sembra a a volte una M ed altre una W (le iniziali di Marilisa e Walter) insieme al SEGGIO, il Bolgheri DOC dell’azienda, che porta il nome del fiume presente a Bolgheri, completano la linea dei vini di Poggio Al Tesoro. Due vini freschi, immediati e capaci di presentare al mondo lo stile identitario dell’azienda. Per far conoscere i propri vini, la tenuta propone una serie di degustazioni che includono la visita della cantina, la passeggiata tra i vigneti e il racconto della storia di famiglia. Queste degustazioni vengono realizzate nel vigneto delle Sondraie proprio sotto quella luce di Bolgheri, dove “terra e mare si incontrano”, che nel 2001 fece innamorare Marilisa Allegrini.</p>
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		<title>LA PINETA: UNA CERTEZZA OLTRE LE MODE</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2023/05/01/la-pineta-una-certezza-oltre-le-mode/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 May 2023 12:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="550" height="367" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-550x367.jpg" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-550x367.jpg 550w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-1600x1067.jpg 1600w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-768x512.jpg 768w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Andrea-e-Daniele-scaled-560x373.jpg 560w" sizes="auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px" /></div>
<p>QUANDO SI PARLA DI  RISTORAZIONE STELLATA LUNGO LA COSTA DEGLI ETRUSCHI, IL PENSIERO CORRE SUBITO A UN PORTO SICURO DELLA CUCINA TOSCANA DI MARE, QUELLA PINETA A MARINA DI BIBBONA DOVE I GIOVANI DANIELE E ANDREA ZAZZERI PORTANO AVANTI L’EREDITÀ CULINARIA DEL PADRE LUCIANO. In tempi più recenti, all’unico ristorante segnalato con il ‘macaron’ dalla &#8230;</p>
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<p>In tempi più recenti, all’unico ristorante segnalato con il ‘macaron’ dalla Rossa si sono aggiunti l’Osteria La Magona di Bolgheri e I’ Ciocio di Suvereto, premiati rispettivamente con il Bib Gourmand (assegnato per il rapporto qualità prezzo ai menù entro i 35 euro) e con la stella verde (riservata ai ristoranti impegnati in una cucina ecosostenibile). Dal 2019 la gestione del ristorante è nelle mani di Andrea e Daniele: il primo si occupa della sala e della selezione dei vini, mentre il secondo ha preso in mano la cucina cercando – e trovando, come testimonia il flusso di clienti storici sia dalla Toscana che dal resto d’Italia e persino dall’estero – una continuità con lo stile che negli anni ha reso celebre il locale.</p>
<p><strong>Restano infatti </strong><strong>invariate </strong><strong>l’atmosfera familiare </strong><strong>e </strong><strong>l’ambiente</strong> <strong>informale,</strong> <strong>che </strong><strong>richiamano </strong><strong>alla mente l’idea di una ‘locanda’ in riva al mare: </strong><strong>tra gli interni in legno, gli </strong><strong>arredi </strong><strong>di foggia marinara e le grandi finestre che affacciano sulle spiaggia, la cordialità </strong><strong>nell’accoglienza </strong><strong>è quanto di più lontano ci si può aspettare da paludati formalismi. In quanto alla cucina, quella della Pineta è una ristorazione in linea con il contesto: elegante ma non </strong><strong>eccessivamente</strong> <strong>complessa, </strong><strong>ricercata</strong> <strong>ma mai sopra le righe.</strong></p>
<p>Prevalgono una certa classicità, un grande rispetto per le tradizioni e per le materie prime, con un approccio quasi essenziale in cui ogni tanto fanno capolino tocchi creativi. Daniele Zazzeri ha elaborato <strong>TRE DIVERSI MENÙ  </strong><strong>DEGUSTAZIONE</strong>, a partire da quello con i <strong>piatti preferiti di Luciano </strong>(75 euro), che comprende anche tartare, millefoglie di baccalà mantecato, straccetti di pasta fresca con le triglie, spaghetti al polpo con capperi e pomodorini, fino al pesce al vapore con maionese e bottarga di muggine.</p>
<p>In alternativa, spazio al <strong>menù stagionale </strong>(80 euro) con piatti come il polpo laccato con piselli, ciliege e mandorle, gli gnocchetti neri con calamari, pomodorini e fiori di zucca fritti, fino al pesce alla griglia con salsa teriyaki, cicoria, fagiolini e wafer al sesamo nero. Non manca poi un <strong>menù con i piatti storici </strong>(85 euro), dallo sgombro marinato con crema di ricotta e caramello al balsamico al panino con la rana pescatrice, dai gamberi in pastella alle bavette con calamari, seppioline, aglio e salvia, fino ai tagliolini con radicchio rosso e crostacei.</p>
<p>Dall’estate scorsa Andrea e Daniele Zazzeri gestiscono, insieme alla madre, anche il bar sulla spiaggia, con una serie di proposte veloci. “Mio padre mi ha insegnato il valore della qualità del pescato – spiega Daniele – e il nostro proviene dal triangolo che va da Porto Santo Stefano, all’Elba e Livorno, che poi abbiniamo ai prodotti del territorio e ai vini di Bolgheri. Nulla mi dà stimoli analoghi”</p>
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		<title>BOTTEGA DANI: L’ARTE DELLA PIZZA</title>
		<link>https://theplayersmagazine.com/2023/05/01/bottega-dani-larte-della-pizza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione thePlayers]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 May 2023 08:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Food & Wine]]></category>
		<category><![CDATA[Summer thePLAYERS - Costa Ovest]]></category>
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					<description><![CDATA[<div><img width="402" height="600" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-402x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-402x600.png 402w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54.png 523w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-230x343.png 230w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" /></div>
<p>Non si può certo dire che non sia un innovatore, peraltro in un campo come quello della pizza che conta – come prodotto in sé – una storia millenaria. EPPURE IL MAESTRO LIEVITISTA GABRIELE DANI, PIOMBINESE CLASSE ‘85, NON È SOLTANTO STATO IL PRIMO AD AVER INTRODOTTO IL GOURMET NEL SETTORE DELL’ARTE BIANCA SULLA COSTA &#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div><img width="402" height="600" src="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-402x600.png" class="attachment-rss-thumb size-rss-thumb wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-402x600.png 402w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54.png 523w, https://theplayersmagazine.com/_mamawp/wp-content/uploads/2023/08/Schermata-2023-08-21-alle-10.28.54-230x343.png 230w" sizes="auto, (max-width: 402px) 100vw, 402px" /></div><p>Non si può certo dire che non sia un innovatore, peraltro in un campo come quello della pizza che conta – come prodotto in sé – una storia millenaria.</p>
<p><strong>EPPURE </strong><strong>IL MAESTRO LIEVITISTA GABRIELE DANI, PIOMBINESE CLASSE ‘85, NON È SOLTANTO STATO IL PRIMO AD AVER INTRODOTTO IL GOURMET NEL SETTORE DELL’ARTE BIANCA SULLA COSTA TOSCANA, MA ANCHE COLUI CHE HA FATTO DA PRECURSORE AL PAIRING TRA PIZZA E COCKTAIL. </strong></p>
<p>Un connubio, quest’ultimo, in cui Gabriele ha trovato la partner ideale nella bartender <strong>NADIA D’ANCONA </strong>, pugliese classe ‘83, con la quale ha elaborato il mix fusion tra gli universi solidi e liquidi che è valso loro l’ingresso nel circuito della Tuscany Cocktail Week.</p>
<p><strong>CON</strong> <strong>NADIA</strong> <strong>ACCANTO, </strong><strong> GABRIELE È RIUSCITO A DARE UN BOOST ALLE SUE PIZZE, PERALTRO GIÀ APPREZZATE E PLURIPREMIATE DA PUBBLICO E CRITICA (È UNO DEI POCHI PIZZAIOLI IN TOSCANA AD AVERE AVUTO FINO A 6 SPICCHI DELLA GUIDA DEL GAMBERO ROSSO). </strong></p>
<p>Con la sua <a href="https://bottegadani.it/">Bottega Dani</a> in via Vecchia Livornese 22d a Cecina, dove lavora insieme alla moglie Cristina Grandi che si occupa dell’accoglienza e della sala, Gabriele ‘costruisce’ le pizze – sia quelle d’ispirazione partenopea, sia la <strong>‘PICIACCIA’ </strong>(una via di mezzo tra la schiacciata e la pizza, rigorosamente Made in Tuscany) – partendo da <strong>MATERIE PRIME PREMIUM E ACCOSTAMENTI FUORI DAL COMUNE </strong>.</p>
<p>Non solo: tra la pizza al vapore e quella al padellino, tra topping creativi e una carta di vini e birre all’altezza, Gabriele Dani si appresta a vivere la sua terza stagione estiva all’insegna del sold out.</p>
<p>“Far assaggiare a un pubblico sempre più ampio la prima pizza toscana e le mie ricette dedicate a topping che valorizzano artigiani e tradizioni toscane al 100% mi rende felice, orgoglioso e determinato. <strong>ECCELLENZA,</strong> <strong>GUSTO, </strong><strong>DIGERIBILITÀ </strong><strong>E SALUBRITÀ CONTINUANO AD ESSERE </strong><strong>IL </strong><strong>FONDAMENTO </strong><strong>DEL MIO </strong><strong>LAVORO” </strong>•</p>
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