Ritratto al maschile.

Benvenuti a Firenze: #beflorentine

Lo Store Rinascente di Firenze ospita dal 16 febbraio all’8 marzoRITRATTO AL MASCHILE”, un evento ideato in collaborazione con Pitti Immagine, la società che organizza Pitti UOMO, punto di riferimento internazionale per le molteplici declinazioni del menswear contemporaneo. Lo Store, situato nel cuore della città, in piazza della Repubblica, con un ristorante e una terrazza che ’tocca’ la cupola del Duomo e guarda chiese e monumenti, è pronto a offrire una shopping experience unica, anche in questo eccezionale periodo, proponendo al suo pubblico un percorso, attraverso il tema di Pitti Uomo 99, che coinvolge tutto lo Store con le proposte di un menswear d’eccellenza.

“In un’edizione solo digitale come questa – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – abbiamo condiviso con Rinascente il tema editoriale di tutte le manifestazioni. Pitti Square significa una piazza, un luogo d’incontro, un momento di scambio, virtuale o fisico, la voglia di condividere, di relazionarsi, di scambiare esperienze, di scendere in campo. Square come formula geometrica perfetta, perimetro definito, simbolo di un’armonia da cercare sempre, ma anche da spezzare. Square come al quadrato, una moltiplicazione di spunti e contenuti che prendono forma nelle collezioni. Una cornice perfetta”.

RITRATTO AL MASCHILE è dunque un progetto che prevede, a partire dal 16 febbraio, l’allestimento delle cinque vetrine Rinascente affacciate su Piazza della Repubblica. All’interno invece si snoda un particolare itinerario fra i diversi piani che presentano la moda maschile di alto profilo attraverso tre macro tendenze, le stesse di Pitti Uomo 99: Fantastic Classic, Dynamic Attitude e Superstyling.

Il piano terra, dedicato al tema Superstyling, offre il perfetto scenario a brand sperimentali e innovativi del panorama internazionale con un focus sul craft e l’accessorio. Le collezioni di queste avanguardie dell’universo del fashion presentano uno style grintoso nel design, luxury nei dettagli e hi-tech nei materiali. Dynamic Attitude è invece la chiave di lettura dell’allestimento al primo piano: gli items presentano uno stile in grado di unire le esigenze della vita metropolitana a quelle degli outfit sportivi, moderni, urban e dinamici. Tra gli ambasciatori di questo “hybrid style” figurano marchi storici ma anche stilisti emergenti dai più vivaci laboratori creativi internazionali. Il secondo piano presenta invece una review del menswear di alto profilo, dalla rilettura del tailoring ai Fantastic Classics del Made in Italy. Le collezioni esposte incarnano la perfetta formula contemporanea dell’eleganza maschile, nonché la sintesi perfetta tra tradizione, qualità e innovazione.

Per lanciare il progetto, Aldo Fallai, fotografo di moda dal calibro internazionale, e Pitti Uomo hanno realizzato 15 ritratti di persone, fiorentini di nascita o d’adozione che nonostante la diversa età, la differente professione, sono tutte accomunate da Firenze; come ad esempio Tommaso Sacchi, Assessore Cultura, Moda, Relazioni Esterne, Design; Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi; Raffaello Napoleone, Ceo di Pitti Immagine; Daniele Cavalli, Direttore Creativo e Imprenditore; Maurizio Lombardi, Attore; Lamberto Frescobaldi, Imprenditore Agricolo; Marco Casamonti, Architetto; Tom Richards, Pittore e Docente alla Florence Academy of Art; Clet, Artista; Matteo Gioli, Designer di cappelli; Massimo Pettini, Curatore Botanico al Giardino di Boboli. I ritratti, accompagnati da una motivazione, saranno esposti con dei monitor al secondo piano dello Store dal 19 febbraio all’8 marzo.

Ma tutti potranno diventare #beflorentine, ambassador della città, attraverso le shapes che riprendono elementi riconoscibili dell’architettura, filtri realizzati ad hoc da applicare ai propri ritratti prima di pubblicarli con l’hashtag #beflorentine.

di La redazione

Riproduzione riservata

Leggi anche
News

C.P. COMPANY CINQUANTA !

Capitolo 07 - C.P. Company e Barbour !!

Quando pensiamo allo sportwear non si deve cadere nell’errore che sia tutto d’importazione o...