Passione vintage: Bunker Depot

Il Vintage, del quale avremo modo di parlare in maniere sempre più approfondita, è uno dei prossimi Eldorado, il tasso di crescita di questo particolare segmento è decisamente importante.

Abbiamo incontrato EDDY PINTO e FRANCESCO COSTAGLIOLA, due giovani amici partenopei che ci parlano del loro progetto e della loro idea di vintage! Oggi il vintage e più in generale il riuso ed un consumo più consapevole hanno una rinnovata presa sulle nuove generazioni. Bunker Depot nasce nel 2019, rispondendo appieno a questa rinnovata esigenza.

Com’è nato il vostro progetto?
Siamo amici da una vita, con la passione del mondo vintage, amatori di uno stile militare intramontabile. Bunker Depot è il connubio moderno di uno shop che unisce capi iconici, che hanno fatto la storia della moda, al grande culto del Military.
IL NOSTRO OBIETTIVO È QUELLO DI TRASMETTERE QUESTA PASSIONE ALLE PERSONE, MA SOPRATTUTTO IL TEMA PRINCIPALE A CUI TENIAMO PARTICOLARMENTE È LA CURA DEL NOSTRO PINETA, RIDIAMO VITA A CAPI NON PIÙ UTILIZZATI E MESSI DA PARTE, RECUPERANDO E RICICLANDO  TESSUTI, ANCHE PER LA CREAZIONE DI NUOVI ABITI. PROPRIO PER QUEST’ ULTIMO MOTIVO DAL 2020 ABBIAMO INIZIATO UNA PICCOLA PRODUZIONE DI ARTICOLI CREATI DA CAPI O TESSUTI RICICLATI RIPROPONENDO CAPI INTROVABILI.
Vintage è spesso una vera e propria filosofia di vita, conun occhio rivolto al grandefascino del passato.

Chi è la  vostra clientela tipo, chi sceglie oggi di acquistare capi di abbigliamento vintage: semplici curiosi? Appassionati? Nostalgici? Etici?
La nostra clientela varia dall’appassionato che cerca costantemente articoli da collezione o nostalgici di quei capi che gli ricordano il passato, ma soprattutto ragazzi come noi che si stanno interfacciando a questo mondo anche grazie alle nostre proposte.

C’è un tempo, un’epoca o un settore oltre a quello militare ai quali siete particolarmente legati?
L’epoca a cui siamo più legati è sicuramente quella degli anni ’60-’70 dove sono state create, a nostro parere, le cose più belle.

Spesso chi commercia abiti vintage ha una propria collezione di pezzi rari, capi iconici. Voi avete qualche capo al quale siete particolarmente affezionati?
Noi abbiamo un nostro piccolo archivio di articoli rari, quelli a cui teniamo di più sono del periodo della guerra in Vietnam anni ’60, dalle Jungle Jacket alle camicie Olive green 107, che sono diventate sempre più difficili da reperire.
Qual è il tipo di vintage che proponete voi? Grandi firme, Americano, brand italiani?
Il nostro shop propone maggiormente articoli di nicchia, la nostra ricerca si basa soprattutto su articoli di provenienza americana sia per quanto riguarda il vintage sia per il mondo militare, ma offriamo anche una grande selezioni di brand che hanno fatto la storia.

Come avviene la scelta, la selezione della proposta dei vostri capi ? Quale è l’identità del vostro negozio?
La selezione che facciamo è accurata e metodica, è un lavoro che svolgiamo giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. La ricerca è concentrata sempre su articoli introvabili ed iconici, ma ci piace cercare e scovare capi che non tutti conoscono ma che, a nostro parere, hanno un ottima manifattura e che sono destinati a durare nel tempo.
L’identità del nostro negozio è strutturata su articoli che non passeranno mai di moda e che puoi riporre nell’armadio e riprendere dopo anni e non perderanno mai il loro fascino.

di Simone Gismondi

Riproduzione riservata

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